My Recipes #3: Garbanzo and Aubergine Hummus

Hummus di ceci e melanzane, leggero e saporito.


Ingredienti:
1 melanzana grande
1 limone
1 spicchio d’aglio
60gr di prezzemolo
500gr di ceci in barattolo
Olio extravergine d’oliva
Sale fino, pepe
Extra: sale grosso, crostini


Procedimento:
Preriscaldate il forno a 220°. Sbucciate la melanzana e tagliatela a cubetti non troppo piccoli. Disponete i pezzi su una teglia ricoperta con carta da forno e poi irrorate con un paio di cucchiai d’olio, salate e pepate. Poi mettete la melanzana in forno per circa 20 minuti, ovvero fino a quando non sarà ammorbidita e gli angoli dei cubetti non si saranno scuriti per via del calore.
Tritate molto finemente aglio e prezzemolo. Fate sgocciolare i ceci in barattolo, poi privateli della buccia esterna. Tenetene da parte una decina, poi frullate gli altri insieme al succo di mezzo limone, all’aglio, al prezzemolo e a 30-40 ml di olio. Nel caso in cui l’impasto non dovesse essere abbastanza liscio, aggiungete un cucchiaio o due di acqua e/o olio, poi continuate a frullare. Mettete da parte l’impasto ottenuto.
Togliete i cubetti di melanzana dal forno, lasciateli raffreddare e poi frullateli. Aggiungete il secondo impasto al primo mescolando bene. Aggiustate di sale e di pepe in base ai vostri gusti.
Per decorare usate qualche foglia di prezzemolo e i ceci tenuti da parte dopo averli saltati in padella con un filo dolio. Oppure usate crostini di pane dorato e sale grosso.


Immagine dal mio profilo instagram: http://instagram.com/virna_ogniricciouncapriccio


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Primavera in Magna Grecia


A six page editorial published on W Korea and featuring Dolce&Gabbana Spring 2014 new collection.

My Recipes #2: Carrot Cupcakes

Una versione non troppo americana della classica Carrot Cake – in formato cupcakes.


Ingredienti per l’impasto:
4 uova

200ml di olio di semi di mais
300gr di zucchero di canna
275gr di farina “0”
2 bustine di lievito per dolci
450gr di carote grattugiate finemente (o frullate)
100gr di noci sgusciate e sminuzzate
colorante alimentare rosso
sale
Ingredienti per il topping:
250gr di Philadelphia
100gr di burro ammorbidito
150gr di zucchero a velo
succo di mezzo limone
buccia grattugiata di mezzo limone


Procedimento:
Sbattete con le fruste elettriche il burro ammorbidito a temperatura ambiente, il Philadelphia e lo zucchero a velo. Una volta che l’impasto avrà un aspetto liscio e cremoso, aggiungete il succo e la buccia del limone. Mettete in frigo a raffreddare fino al momento dell’utilizzo per guarnire.
In una terrina mescolate le uova intere, l’olio di semi di mais e lo zucchero di canna. Aggiungete poi la farina e il lievito setacciati insieme in modo che l’impasto, dall’aspetto inizialmente molto grumoso, non diventi veramente bitorzoluto. Una volta che l’impasto sarà liscio e omogeneo, aggiungete anche un pizzico di sale e mescolate bene; infine completate con le carote grattugiate (o frullate) e arricchite il composto con le noci sminuzzate.
Nel caso in cui le carote non dessero all’impasto il colore desiderato, potete aggiungere qualche goccia di colorante alimentare liquido.
Versate l’impasto in stampini d’alluminio imburrati o in formine di carta (quelle apposite per i cupcakes) e metteteli in forno (statico, preriscaldato a 180°) per circa 20-25 minuti.
Appena saranno ben dorati in superficie, fate la prova stecchino e se l’impasto non ci si attacca, i cupcakes sono pronti per essere tolti dal forno. Lasciateli raffreddare su una superficie fredda mentre togliete dal frigo l’impasto per il topping.
Prima di inserirlo dentro una sac-à-poche, mescolatelo appena. Per decorare i cupcakes potete incidere la superficie delle tortine per creare una cavità che poi riempirete con il topping e coprirete con il dischetto di cupcake precedentemente rimosso. Io ho aggiunto anche un listello di carota per dare un tocco di colore.

Immagine dal mio profilo instagram: http://instagram.com/virna_ogniricciouncapriccio


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Exclusive preview: Alice's Pig Spring/Summer 2014 collection

ENG  In my last post (you can read it HERE) I had an interview with Amanda, Alice's Pig designer. In addition to her answers, I also made and posted three illustrations, which portrayed many garments from Alice's Pig Fall 2013 collection. This time I'm sharing the caricature version of those three illustrations to show you an exclusive preview from Alice's Pig Spring/Summer 2014 new collection. No need to say all six garments are already in my wishlist! ;-)

IT  Nel mio ultimo post (che potete leggere QUI) ho intervistato Amanda, la designer di Alice's Pig. Alle risposte, avevo affiancato tre illustrazioni "serie" che ritraevano altrettanti modelli della collezione A/I 2013 del brand. Stavolta, invece, ho deciso di ricorrere alla versione caricaturale di quelle stesse immagini per presentarvi in anteprima sei modelli della nuova collezione Primavera/Estate 2014 di Alice's Pig. Neanche a dirlo, tutti e sei sono già nella mia wishlist! ;-)


On the left, the Coco Parker knotted shirt. On the right, the Mia's Cherry pinafore dress.




The Reality Trip suit: crop top and knee-lenght skirt.




The “Kim Wilderness” blazer and the “Red India” dress.



ENG – Soon the whole collection will be disclosed, in the meantime you check out Alice's Pig sales on their website or you can open the picture below in an other window to enlarge it and discover all the details!

IT – Presto verrà mostrata l'intera collezione, nel frattempo comunque potete dare un'occhiata ai saldi sul sito di Alice's Pig oppure potete aprire l'immagine sottostante in un'altra finestra per ingrandirla e vedere tutti i dettagli dei capi!


Alice's Pig

ENG  It's no longer a secret how much I love the brand called Alice's Pig, that's why I thought interviewing Amanda – Alice's Pig designer – was a good idea. So, here's the result... Hope you enjoy it! || IT  Ormai non è certo un segreto quanto mi piaccia Alice's Pig, perciò ho pensato che intervistare sul blog Amanda – la mente creativa del brand – fosse una buona idea. Quindi, ecco qua il risultato... Spero vi piaccia!


ENG – Why the name Alice's Pig?
Basically it's an extract from the original “Alice’s Adventures in Wonderland” novel, where Alice is welcomed to the Duchess’ house. Inside her kitchen, the Duchess's Cook is throwing dishes and making a soup that has too much pepper, which causes Alice, the Duchess, and her very ugly baby to sneeze violently. Then Alice is given the baby which is crying constantly by the Duchess and to her surprise, the baby turns into a very beautiful pig. So that's the conclusion, that there is beauty everywhere even if you don't look like a supermodel.
IT – Come mai il nome “Alice’s Pig”?
In sostanza, è un estratto dalla versione originale di “Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”, quando Alice viene accolta nella casa della Duchessa. Nella cucina, la Cuoca della Duchessa sta servendo piatti e preparando una zuppa che satura l’aria di pepe, costringendo Alice, la Duchessa e il suo bambino davvero brutto a starnutire violentemente. Successivamente la Duchessa affida ad Alice il piccolo che piange costantemente e, con grande sorpresa della ragazzina, il bambino si trasforma in un maialino davvero bello. Insomma, la conclusione è che la bellezza è dovunque, anche se l’aspetto esteriore non è quello di una top model.


ENG – Who's behind this name?
That's me (Amanda) and my brother Nicolai: as I'm responsible for design, development and production, Nico is the head behind sales marketing and e-commerce. 
IT – Chi si cela dietro questo nome?
Ci siamo io (Amanda) e mio fratello Nicolai. Io sono l’addetta al design, allo sviluppo e alla produzione, Nico invece è la mente celata dietro l’e-commerce e il piano di marketing.


ENG  When did you first start designing?
This is years ago... I kinda always designed stuff even if it used to be only very little amendments  on clothing or only dying stuff in different colors. When I still was in high school I was convinced at a very early stage that my career will lay in fashion.
IT –Quando hai iniziato a lavorare come designer?
Beh, anni fa… Diciamo che ho sempre fatto del design, anche se a volte si trattava solo di tingere in diversi colori o apportare qualche piccola modifica ai miei vestiti. Quando ancora ero al liceo ero sicura che ben presto la mia carriera sarebbe stata nella moda.


ENG – Who are your favourite designer? Did they inspire you and your clothing line?
Well I'm definitely a huge fan of Vivienne Westwood and her punk and pirates stuff... I find a lot of inspiration there, elegant punk clothing – how awesome is that?
IT –Chi sono I tuoi designer preferiti? Hanno ispirato te o la tua linea di abbigliamento?
Beh, di sicuro sono una grande fan di Vivienne Westwood e delle sue creazioni ispirate al punk e al mondo dei pirati… Trovo molta ispirazione nelle sue collezioni, eleganti abiti punk – quanto può essere stupendo?


ENG – What influences you during the creative process?
I'm watching a lot of movies and tv shows (recommended by Nico) from the past – It's just awesome when you see a dress you desperately want to have in your clothing line – so I'm always having a notebook ready. Sure afterwards I'm adding my own amendments to make sure that's wearable for today's time.
IT – Da cosa ti lasci influenzare durante il processo creativo?
Guardo moltissimi film e telefilm (consigliati da Nico) dei decenni passati – è semplicemente fantastico quando vedi un abito e capisci che vuoi disperatamente aggiungerlo alla tua linea di abbigliamento – quindi tengo sempre a portata di mano un quaderno. Ovviamente dopo aggiungo il mio tocco personale per essere sicura che quel capo sia indossabile anche ai giorni nostri.


ENG – Which is your Alice's Pig Fall 2013 favourite garment and why?
I love so many pieces of my first collection and I'm proud of all – I love to wear the “Black Pearl” dress to elegant occasions but I also like to dress that one with heavy boots on a dancing night out – It's sooo grungy, just awesome!
IT – Qual è l’abito che preferisci della collezione Autunno/Inverno 2013 di Alice’s Pig e perché?
Amo veramente tanti capi della mia prima collezione e sono orgogliosa di tutti quanti – adoro in particolar modo indossare l’abito “Black Pearl” per le occasioni eleganti, ma mi piace anche abbinare quello stesso vestito con gli anfibi per andare a ballare la sera – è così grunge, è meraviglioso!


 ENG – Can you disclose us something about your Spring/Summer 2014 new collection?
We were inspired by the grunge era for spring (think “Reality bites” and “Empire records”) and the mod era for summer (Edie Sedgwick and summer in France in the 60s).
IT – Puoi anticiparci qualcosa riguardo la vostra nuova collezione Primavera/Estate 2014?
Ci siamo lasciati ispirare dal grunge per la primavera (abbiamo pensato ai film “Giovani, carini e disoccupati” e “Empire records”) e dalla subcultura mod per l’estate (e quindi abbiamo immaginato Edie Sedgwick in Francia nell’estate degli anni ’60).

ENG - What are your plans for the future?
We have soooo many plans but we will definitely add more categories in terms of accessories. In spring we will introduce our fans with a brand new jewelry collection and hopefully we can add handbags soon.
IT –Quali sono i vostri piani per il futuro?
Abbiamo davvero tantissimi progetti ma di sicuro aggiungeremo una scelta più ampia in fatto di accessori. In primavera infatti proporremo ai nostri fan una collezione di gioielli nuova fiammante e molto presto, speriamo, potremo avere anche una nostra linea di borse.

ENG – Would you like to give an advice to aspiring designers?
Sure. Make something wearable out of your talent  and please be brave and proud enough to wear your creations... I met so many designers who refuse to wear their own clothing  I'll never understand that! ;-)
IT – Vorresti dare un consiglio agli aspiranti designer?
Certamente. Prendete il vostro talento e trasformatelo in qualcosa che sia realmente indossabile – e, per favore, abbiate abbastanza coraggio da indossare voi stessi le vostre creazioni... Ho conosciuto così tanti designer che si rifiutano di vestire coi capi della propria linea e non la capirò mai, questa cosa! ;-)

Autumn/Winter 2013 collection.
From left to right: the "Granny" blouse and the "Django" skirt, the "Urban Nightmare" dress, the "Harlequin" dress.

The "Urban Nightmare" dress is also featured HERE and HERE.